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Trovandosi nel mezzo del Mar Tirreno, di fronte al litorale campano, Ventotene e Santo Stefano occupano la parte orientale delle isole Pontine. Durante la loro storia millenarie queste due isole hanno visto passare contrabbandieri, pirati, imperatori, rivoluzionari, galeotti di tutti le risme, e prigionieri politici.
Il Passato Romano
Le antiche fortificazioni, le vasche antiche e le cave scavate nel tufo testimoniano il passaggio dei Romani su quest’isola. Dove, tra l’altro, l’Imperatore Tiberio esilió la nipote Agrippina accusata di una condotta troppo libertina e causa d’imbarazzo per la corte imperiale.
La Storia di Santo Stefano
Nel XVIII secolo sull'isola di Santo Stefano, i Borboni costruirono l'omonima prigione per custodire sia i criminali comuni, che quelli politici. La prigione fu utilizzata anche durante il periodo fascista per detenere gli oppositori contrari al regime dell'epoca.
I Famosi "Ospiti"
Tra gli ospiti che hanno soggiornato forzatamente e non su quest’isola ricordiamo la figlia dell’Imperatore Claudio Giulia, Agrippina, Flavia Domitilla e la prima moglie di Nerone, Ottavia Claudia. A questa lista di persone, vanno aggiunti anche gli esiliati piú recenti come Arturo Spinelli, autore del noto Manifesto di Ventotene, e, successivamente, forte sostenitore dell’unione europea. |